Zeitgeist, anatomia di un elenco inventato
Nel 2007 un documentario diffuso gratuitamente in rete raggiunse in pochi mesi decine di milioni di spettatori e cambiò il modo in cui una generazione intera discute di religioni antiche. Si intitolava Zeitgeist, era firmato da Peter Joseph, e la sua prima mezz'ora sosteneva una tesi semplice e devastante, cioè che la figura di Gesù non fosse altro che il rifacimento di divinità solari precedenti, tutte nate il 25 dicembre da una vergine, tutte dotate di dodici discepoli, tutte morte e risorte dopo tre giorni. L'elenco era recitato con voce calma sopra ruote zodiacali e mappe stellari, e produceva su chi lo ascoltava per la prima volta un effetto di rivelazione difficile da dimenticare. Il problema è che quell'elenco, verificato voce per voce sulle fonti antiche, non esiste. Questo articolo lo smonta punto per punto, e lo fa non per difendere una religione ma per difendere un metodo, perché chi lavora fuori dal consenso accademico ha bisogno di essere più rigoro...