Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Testi scomodi

IL PAPIRO DI TULLI DESCRIVEVA FENOMENI STRANI NEL CIELO DELL'ANTICHITÀ

Immagine
Esiste una categoria speciale di reperti storici...quelli che spariscono nel momento esatto in cui diventano scomodi. Non vengono distrutti, non vengono negati apertamente. Semplicemente cessano di essere reperibili. Nessun archivio li rivendica. Nessuna istituzione ne ammette la custodia. E quando qualcuno si fa avanti per studiarli dal vivo, la risposta è sempre la stessa: non è più rintracciabile. Il Papiro Tulli appartiene a questa categoria. È un documento che descrive, con la precisione burocratica tipica degli scribi egizi, oggetti luminosi nei cieli sopra l'Egitto durante il regno di Thutmosi III, uno dei faraoni più potenti della XVIII dinastia, quello che gli storici chiamano affettuosamente il "Napoleone dell'antico Egitto".  Il testo, datato all'anno 22 di un faraone identificato con Thutmosis III, raccontava di cerchi di fuoco apparsi in cielo ed altri fenomeni inspiegabili. Molte parti del testo, spesso in concomitanza con i punti crucial...

IL LIBRO DEI MORTI EGIZIO E LA GENESI

Immagine
C'è una domanda che la teologia ufficiale ha sempre evitato di fare ad alta voce. Il Libro dei Morti egizio precede la Bibbia di millenni. Parla di creazione, di paradiso, di giudizio finale, di resurrezione, di comandamenti morali. Usa le stesse immagini, gli stessi concetti, le stesse strutture narrative che ritroviamo nell'Antico e nel Nuovo Testamento. Non stiamo parlando di vaghe somiglianze. Stiamo parlando di parallelismi strutturali, documentati, che gli studiosi conoscono da secoli e che raramente vengono spiegati in modo soddisfacente al grande pubblico. {{reperto}} La domanda è semplice. Chi copiò chi? O forse, e questa è la risposta più interessante, nessuno copiò nessuno, e entrambe le tradizioni attingevano a qualcosa di molto più antico? Che Cos'è il Libro dei Morti Prima di procedere è necessario chiarire cosa sia realmente il testo di cui stiamo parlando, perché il nome con cui lo conosciamo è già di per sé fuorviante. Il titolo Libro de...

IL LIBRO DEI GIUBILEI: LA GENESI RISCRITTA CHE IL CANONE HA RIFIUTATO

Immagine
Esiste una versione della Genesi che nessun ebreo osservante e nessun cristiano occidentale legge più, eppure per un'intera chiesa nazionale è parola sacra tanto quanto l'Esodo o i Salmi. Si chiama Libro dei Giubilei, e la sua storia è quella di un testo che ha vinto e perso allo stesso tempo: bandito dal canone ebraico e da quello cristiano occidentale, sopravvissuto integralmente solo in un angolo remoto del cristianesimo mondiale, e infine riesumato dal deserto della Giudea proprio nel luogo dove nessuno se lo aspettava. Quello che contiene basta a spiegare perché chi ha deciso cosa fosse canonico e cosa no abbia scelto di lasciarlo fuori. Un testo che riscrive la Genesi dall'inizio Il Libro dei Giubilei viene composto in ebraico, probabilmente nel II secolo a.C., in un ambiente vicino a quello che produrrà più tardi la comunità di Qumran. Non è un commentario alla Genesi. È una riscrittura integrale, quella che gli studiosi chiamano "Bibbia riscritta...

I Manoscritti del Mar Morto: Cosa Nascondevano e Perché Furono Sepolti?

Immagine
Nel 1947 un giovane beduino lanciò un sasso in una grotta sulle rive del Mar Morto. Il sasso colpì qualcosa di duro. Dentro c'erano delle giare di argilla. Dentro le giare c'erano dei rotoli. Quello che fu trovato in quella grotta, e nelle undici successive scoperte nei dintorni di Qumran, avrebbe dovuto riscrivere la storia del giudaismo e del cristianesimo. In parte lo fece. In parte non accadde, e capire perché è la parte più interessante della storia. La Scoperta Tra il 1947 e il 1956 nelle grotte di Qumran, sulle rive del Mar Morto, furono ritrovati oltre 900 manoscritti. Frammenti e rotoli completi, scritti prevalentemente in ebraico e aramaico, databili tra il III secolo a.C. e il I secolo d.C. I testi comprendono copie di quasi tutti i libri dell'Antico Testamento, inclusa una copia integrale del libro di Isaia risalente al 100 a.C. circa, mille anni più antica di qualsiasi manoscritto biblico conosciuto fino ad allora. Comprendono anche testi non canoni...

Il Codice Atrahasis: Il Segreto della Creazione e il Sangue degli Dei

Immagine
Nel XIX secolo, le sabbie dell’odierno Iraq restituirono uno dei tesori più sconvolgenti della storia umana. Tra le rovine della leggendaria città di Ninive, l’archeologo britannico Austen Henry Layard portò alla luce la biblioteca del re assiro Assurbanipal.  Tra migliaia di tavolette cuneiformi d'argilla spezzate dal tempo, i linguisti si trovano davanti a un testo che avrebbe cambiato per sempre la nostra comprensione del passato: il mito di Atrahasis. Scritta in accadico intorno al XVII secolo a.C., ma basata su tradizioni sumere ancora più antiche, la tavoletta di Atrahasis non è una semplice favola della buonanotte. È la più antica cronaca mesopotamica sulla creazione dell’uomo e sul Diluvio Universale. Una lettura profonda di questo testo svela una narrazione cruda, quasi biologica e burocratica, che si discosta drasticamente dalle versioni edulcorate a cui siamo abituati. Una cronaca che ci costringe a riflettere: e se le nostre origini non fossero frutto di un ...

IL PAPIRO CHE LA STORIOGRAFIA UFFICIALE NON AVREBBE VOLUTO TROVARE

Immagine
Il Papiro Anastasi I descrive giganti a Canaan . Gli egittologi fanno come al solito: minimizzano, derubricano, e tornano a dormire. Custodito da oltre un secolo al British Museum, il Papiro Anastasi I non ha bisogno di presentazioni nel mondo accademico. È un documento egizio datato a circa 3.300 anni fa, attribuito a uno scriba del XIII secolo a.C., studiato, catalogato, archiviato. E per lunghissimo tempo, tranquillamente ignorato nella sua parte più scomoda. Perché il papiro, tra le sue righe, descrive qualcosa che il paradigma accademico dominante non sa dove mettere: alcuni passaggi parlano di uomini dalla statura eccezionale , descritti come alti " quattro o cinque cubiti ", una misura che tradotta in valori moderni potrebbe indicare individui alti fino a oltre due metri e mezzo . Non è un testo religioso. Non è una profezia. Non è la Bibbia. È un documento egizio, militare, pragmatico, il tipo di fonte che gli storici accettano senza battere ciglio quando...

Il Vangelo di Giuda: il testo che la Chiesa non voleva che leggessi

Immagine
Per quasi diciassette secoli, un codice di papiro ha dormito nel deserto egiziano. Non si è perso per caso. È stato condannato, cacciato dal canone, dichiarato opera del demonio. Quando finalmente è riemerso, acquistato da un antiquario al Cairo negli anni Settanta, venduto e rivenduto per decenni, deteriorato per incuria, nessuno voleva che sopravvivesse. Eppure è sopravvissuto. E quello che dice è esattamente il tipo di cosa che le istituzioni di potere non perdonano: una versione alternativa della storia.   Un testo condannato prima ancora di sparire Il Vangelo di Giuda non è una scoperta moderna nel senso pieno del termine. Ireneo di Lione lo conosceva già nel 180 d.C. Nel suo trattato Adversus Haereses, il manuale con cui la chiesa nascente catalogava e combatteva le eresie, lo cita esplicitamente per condannarlo. Lo descrive come il testo di una setta gnostica chiamata caìniti, che riabilitava le figure tradizionalmente malvagie della Bibbia: Caino, Esaù, i Sodomi...

ll documento desecretato della CIA e The Adam and Eve Story: cataclismi, cicli storici e memoria perduta

Immagine
Nel 2013, attraverso il Freedom of Information Act, la CIA ha desecretato un documento che ha rapidamente acceso l'immaginazione di ricercatori indipendenti, appassionati di misteri e teorici di tutto il mondo. Si tratta di "The Adam and Eve Story" di Chan Thomas, un libro scritto nel 1963 e rimasto classificato per decenni negli archivi dell'agenzia di intelligence più potente del pianeta. Ma perché un testo che parla di catastrofi geologiche e cicli di distruzione dell'umanità dovrebbe interessare la CIA al punto da renderlo segreto per oltre cinquant'anni? Chan Thomas non era uno scienziato convenzionale. Ingegnere elettronico e inventore, lavorò su progetti legati all'industria aerospaziale durante gli anni della Guerra Fredda. La sua formazione tecnica gli conferiva una prospettiva unica nell'analizzare dati apparentemente disconnessi provenienti da geologia, archeologia e astronomia. In "The Adam and Eve Story", Thomas prese...